Formazione finanziata
Finanziariamente è attenta a tutte le opportunità offerte dai Bandi pubblici e Interprofessionali destinati a finanziare la formazione continua. A tal fine l’Agenzia conduce un continuo monitoraggio sui diversi bandi presenti su tutto il territorio nazionale. 
I fondi Interprofessionali per la formazione continua
Sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
La legge 338 del 2000 consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. Le aziende possono chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.
Alcuni fondi costituiti e autorizzati con i quali possiamo lavorare:
* Fondo Professioni – Fondo per la formazione continua negli studi professionali
* Forma.temp – Fondo per la formazione dei lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato
* Fondimpresa – Fondo per la formazione di quadri, impiegati e operai nelle imprese produttrici di beni e servizi
* FOR.TE. – Fondo per la formazione continua del settore terziario
* FON.TER. – Fondo per la formazione di lavoratori di imprese del terziario: turismo e distribuzione servizi
* Fond.E.R. – Fondo per la formazione continua degli Enti Religiosi
* For.Agri. – Fondo di settore per la formazione professionale continua in agricoltura
* Fondo Banche Assicurazioni - Fondo per la formazione continua nei settori del credito e delle assicurazioni
L’impresa aderisce ai Fondi Paritetici Interprofessionali in modo volontario secondo criteri e modalità definiti dalla Circolare dell’INPS n. 71 del 2 aprile 2003 modificati dalla Circolare n. 107 del 1 ottobre 2009.
Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell´adesione).