Bando Ricerca industriale: quattro nuovi cluster tecnologici

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Dal 6 settembre al 13 ottobre è possibile presentare domanda di finanziamento al 50% per progetti innovativi: bisogna presentare un piano strategico di cluster tecnologico e due progetti di ricerca industriale. Il bando è pubblicato dal MIUR (Ministero Università e Ricerca) nell’ambito del programma di rilancio del sistema dei Cluster Tecnologici Nazionali per la ricerca industriale. Obiettivo è quello di creare 4 nuovi cluster nelle seguenti aree: Tecnologie per il patrimonio culturale; Design, Creatività e Made in Italy; Economia del mare; Energia. I nuovi cluster affiancheranno gli otto già attivi: Aerospazio, Agrifood, Chimica verde, Fabbrica intelligente, Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina, Scienze della Vita, Tecnologie per gli ambienti di vita, Tecnologie per le Smart Communities. I requisiti per i progetti e il piano d’azione sono:

  • Progetti: ciascuno deve avere un costo complessivo tra 700 mila e 1,2 milioni di euro. Il valore massimo del contributo è pari a 350 mila euro per ciascun progetto, la durata massima non deve superare i 36 mesi, prorogabile di ulteriori 12. Le spese ammissibili sono: personale, strumenti e attrezzature, fabbricati, terreni, costi ricerca e brevetti, spese generali supplementari, costi di esercizio.
  • Piano d’azione: di durata almeno quinquennale, descrive attività tecnologica del cluster, modello organizzativo, profili professionali, start-up, ricerca, autosostenibilità sul lungo termine e diffusione delle conoscenze.

I quattro ambiti di intervento sono:

  • Tecnologie per il patrimonio culturale: produzione di beni e servizi con contenuto artistico e culturale (settori artistici tradizionali, quindi cinematografia, televisione, editoria, industria musicale, e nuovi media), gestione, tutela e promozione del patrimonio storico-artistico-architettonico e alla conservazione, sicurezza, fruizione, valorizzazione e trasformazione del patrimonio culturale.
  • Design, creatività e Made in Italy: ambiti settoriali e merceologici collegati ad una immagine distintiva del prodotto realizzato in Italia, caratterizzati dall’adozione di tecnologie di processo nonché da attività di design e creatività, includendo il sistema della moda (tessile e abbigliamento, cuoio e calzature, conciario, occhialeria), il sistema legno-mobile-arredo-casa, il settore orafo, l’agroalimentare e la meccanica.
  • Economia del mare: industria delle estrazioni marine, cantieristica, ricerca, regolamentazione e tutela ambientale, energia blu, acquacoltura, risorse minerali marine, biotecnologia blu.
  • Energia: componenti e sistemi innovativi per la produzione e la distribuzione di energie sostenibili e a basso contenuto di CO2, produzione, stoccaggio e distribuzione di energia elettrica secondo il concetto di Smart grids.

Su questo bando per i quattro nuovi cluster tecnologici ci sono a disposizione tre milioni di euro ed entro fine anno ci saranno altri 300 milioni, destinati a tutti e 12 i cluster tecnologici nazionali. I soggetti coinvolti (imprese, università, enti e organismi di ricerca) possono essere massimo otto, la compagine di partenariato deve comprendere almeno una Università o Ente Pubblico di Ricerca.


Lo staff di Finanziariamente rimane a disposizione per eventuali approfondimenti.

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